ASCOLI PICENO – Un appuntamento speciale con la solidarietà, un impegno concreto per tutte le famiglie che si trovano in difficoltà.
È stata appositamente realizzata, una speciale lista della spesa da parte del Banco Alimentare che ha individuato le referenze più richieste per rispondere ai bisogni della collettività: omogenizzati, olio e pelati. Il Gruppo Gabrielli si è reso subito disponibile a procedere con la donazione. Per un'azione più incisiva si è scelto di coinvolgere la clientela per creare engagement e condividere un momento di solidarietà realizzando la maratona benefica.
“Questo semplice gesto, - ha dichiarato Valter Venturi presidente del Banco Alimentare dell’Umbria – è un grande esempio che sta ad indicare la strada da percorrere, ossia un cammino insieme tra profit e non-profit per aiutare chi in questo momento si trova in difficoltà.
“Un'ora per il Banco” rappresenta un nuovo modo di fare welfare per la comunità che riconosce le competenze che ciascuno ha, in cui volontariato e azienda si assumono una responsabilità sociale verso il territorio e la sua collettività.
“Questa collaborazione con il Gruppo Gabrielli è molto importante non solo per il suo rapporto più che consolidato con il Banco Alimentare, ma soprattutto perché offre una nuova occasione per partecipare a un gesto di carità, semplice e potente: laddove tutto sembra inutile, l’esperienza del dono infatti cambia e costruisce, e consente al Banco Alimentare di rispondere meglio al bisogno dei poveri” --ha detto il Presidente Marco Montagna per il Banco Alimentare Marche - “
“Il Banco Alimentare è per noi un partner solido e stabile che negli anni ci ha permesso di mettere in pratica azioni concrete di responsabilità sociali attraverso il food sharing, ovvero destinando referenze invendute ma ancora perfettamente edibili per coloro che vivono uno stato di necessità. Inoltre, - dichiara Barbara Gabrielli vicepresidente del Gruppo - con il Banco condividiamo un altro importante aspetto, la vicinanza al territorio e il forte radicamento su di esso che si traduce in conoscenza dei suoi bisogni e azioni mirate per cercare di soddisfarli .”